Piantine piccole
Giorni fa ero a Torino. Nel parco giochi accanto a casa di mia figlia, nipotino Zac giocava con bimbi arabi, cinesi, ucraini. C’era pure una mamma col burka. Mi è arrivato un pallone volante e mi sono riusciti un paio di colpi, di quelli che non riescono mai. Si è creato gruppo ed è stata partita. Poi la figlia giovane della mamma col burka si è avvicinata in un momento di disattenzione e mi ha chiesto “Mi presti il telefonino…solo due minuti”.
E’ stato bello.
Lo so, è solo un punto del problema, ma è forse il punto da cui partire. I bambini. Integrazione curata. Piantine piccole da far crescere bene. Secondo capacità e possibilità. Con il contributo di tutti.
E i contributi possono essere anche piccole cose, ma hanno grande valore.
Nell’anneheche blog di Alessandra Bianchi (veramente carico il suo LESBO E’ UN’ISOLA DEL MARE EGEO letto questa estate)
http://wwwsplinder.splinder.com/
raccolgo e faccio mio quest’invito
http://www.massimilianofrassi.splinder.com/post/13672342
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